Slam Dunk è un manga eccezionale, si sa, appassionati e non di questo genere riconoscono tutti a Inoue il merito di aver riportato alla ribalta in modo innovativo una serie dedicata allo sport, miscelando sapientemente stile realistico e chibi dando vita a personaggi indimenticabili...
Quella che si potrebbe definire "la questione Slam Dunk" è iniziata ai tempi della prima messa in onda regolare della serie animata, su Mtv. Uno dei pochi anime con un dopppiaggio coraggioso e innovativo (è da sbellicarsi, credo che sia il miglior esempio di come il mondo del doppiaggio milanese sia molto più flessibile e pronto a calarsi in pieno nello spirito dei cartoni di quanto non lo sia quello, comunque straordinario, di Roma).
Eppure non sono mancate le polemiche: contro Mtv e contro la Yamato. Polemiche di fan male informati che accusavano a turno Mtv di non mandare in onda gli episodi del torneo nazionale (ci si ferma esattamente al giorno della partenza), ela Yamato Video per aver acquistato i diritti solo di metà serie.
Una volta tanto, sono stati i fan a sbagliare: la produzione giapponese non ha mai prodotto quegli episodi, ha voluto interrompere a quel punto, quindi non c'era niente da trasmettere e nessun diritto da acquistare.
A distanza di anni (Slam Dunk appare per la prima volta nel 1997), i fan sono aumentati. E perlomeno il manga, ha avuto la bellezza di 2 ristampe andate a ruba più di Dragon Ball (che è in giro da molto più tempo e ha non so quante edizioni, quindi è logico che sia più diffuso). I curatori della Panini sono stati sommersi di richieste da ogni parte per pubblicare altre ristampe, altri formati, ripubblicare gli art book... ma il problema non è semplice.
Se è vero che la serie animata segue un percorso diverso dal manga, essendo più corta, la situazione attuale è la seguente:
- i diritti italiani sono scaduti, ossia la Yamato non produce più dvd nè gadgets, non avendoli rinnovati. Quindi, se siete fan, dovete rivolgervi a fumetterie molto fornite di materiale in esubero dai magazzini.
- il manga non verrà più stampato, e nemmeno gli art book.
La Panini stavolta ha superato se stessa in senso assolutamente negativo, mettendo in vendita l'edizione deluxe del manga (un formato speciale senza traduzione delle onomatopee, formato grande, tavole a colori, schizzi di Inoue) e interrompendola misteriosamente al vol. 10. Reduce dall'esperienza KK, mi son detta di avere pazienza. Ho fatto male a fidarmi di loro. SDD, risulterebbe troppo costosa e la proposta della Panini di dilazionare nel tempo la pubblicazione non è stata accettata dai giapponesi. Risultato: SDD non lo si stampa più, interrotto per sempre. Ovviamente, tutto ciò l'ho scoperto in questi giorni, cioè dopo 1 anno e più di sospensione senza giustificazioni. La notizia è stata data di straforo da Max Brighel, curatore dell'edizione italiana, sul suo blog, ma solo perchè un fan gli ha fatto una domanda diretta, alla quale non poteva non rispondere.
Ancora una volta, rispetto le logiche di vendita della Panini, ma critico il loro modo sciatto di gestire le pubblicazioni che non sa attirare il pubblico su opere che meritano nè l'onestà di dire quello che succede ai loro lettori, ma ancor più critico il fatto di non liberare subito i diritti di SD: se non siete in grado di pubblicare il manga, cedeteli a un altro editore, che qui ci vanno di mezzo solo i lettori!!
